Le etichette RF si integrano facilmente nei processi di produzione
Con il loro profilo sottilissimo, le etichette RF si integrano perfettamente con i moderni sistemi automatici di applicazione ad alta velocità. Le protezioni alla fonte RF di Checkpoint sono utilizzate nel confezionamento primario e sotto le etichette apposte sulle bottiglie. I cartellini RF possono essere perfettamente e invisibilmente incorporati tra gli strati di carta sottile o cartone su blister in confezioni tradizionali, garantendo un eccezionale livello di versatilità e sicurezza a prova di manomissione.
La protezione alla fonte RF consente una collocazione flessibile:
- All’interno del prodotto o sul prodotto stesso
- All’interno della confezione del prodotto
- All’interno di cartellini pendenti, cartellini avvolgenti o in altre tipologie di confezione.
Nove requisiti per una protezione alla fonte vincente
La protezione alla fonte RF di Checkpoint soddisfa i nove requisiti necessari, secondo quanto emerso da un’indagine dell’Institute of Packaging Professionals (IOPP), per una protezione alla fonte di successo. E cioè:
- Una percentuale soddisfacente di cartellini funzionali.
- Una collocazione appropriata per garantire visibilità al prodotto/alle informazioni promozionali
- Una collocazione logica per garantire la loro disattivazione in maniera efficace da parte del punto vendita
- Una collocazione affidabile per scoraggiare rimozioni non autorizzate
- Applicazione economicamente vantaggiosa
- Possibilità di applicazione all’interno o all’esterno
- Possibilità di un’etichettatura visibile o invisibile
- Inaccessibilità per eliminare il rischio di rimozioni non autorizzate
Integrazione con il prodotto per ottimizzare i vantaggi di EAS e/o favorire le applicazioni RIFD
Parole chiave:
Protezione alla fonte